Palazzo Selvaggi

San Marco Argentano · Sec. XVIII

E’ il palazzo nobiliare più importante e più vasto di San Marco Argentano, infatti occupa un intero isolato compreso tra l’omonima piazza e Piazza Garibaldi. Le tracce di questo edificio risalgono al periodo normanno. Nella piazza antistante, anticamente chiamata Campo di Marte si allenavano i guerrieri prima di andare in battaglia. Fu abitato dapprima dalla famiglia nobiliare degli Spinelli di Fuscaldo e dal ‘800 dalla famiglia Selvaggi di San Marco Argentano. Più volte ristrutturato, una delle sue peculiarità è quella di avere la più grande balconata della città, che conta 45 mensoloni in pietra ove poggia la suddetta balconata affacciandosi su Piazza Garibaldi

Il fronte principale, che dà su piazza Selvaggi ha cinque moduli ed è caratterizzato da alti balconi con cornici e cimase. Il palazzo presenta ricchi elementi stilistici quali coronamenti, modanature, paraste e lapidi, mentre la muratura è tutta intonacata. Questo edificio ha subito nel tempo diverse trasformazioni e negli anni ‘60 e ‘70 del secolo scorso ha subito una sopraelevazione totale. Ancora oggi è residenza dei proprietari, di negozi e botteghe.

Fonti di studio S. Cristofaro “Cronistoria della città di San Marco Argentano” Cosenza 1898;
AA.VV. “Per un Atlante della Calabria” - Gangemi editore 1993