Palazzo Sermoneta - Candela

San Marco Argentano · Sec. XVI e succ.

Storicamente abitato nel secolo XII dalla famiglia Sermoneta di derivazione dei duchi di Gaeta. Dall’Ottocento in poi il palazzo fu abitato dalla famiglia Candela di San Marco Argentano; precisamente dal 1831 anno in cui nacque Aurelia Candela, figlia primogenita di Giuseppe Candela e Carolina Dulcetti. La caratteristica principale di questo antico palazzo è la pavimentazione dell’androne con selciato originario prospiciente via Roma, unico manufatto rimasto intatto nella nostra cittadina. L’ingresso principale è caratterizzato da un portale monumentale in pietra di stile rinascimentale con la sua classica decorazione a dentelli di scuola napoletana che richiama gli antichi archi di trionfo dell’età romana. Una delibera del consiglio Comunale del 1878 autorizzava il proprietario Vincenzo Candela a chiudere un arco sottostante la sua casa: un passaggio dall’attuale Via Roma alla sottostante Via Julia, oggi adibito ad un locale commerciale chiuso.

Il palazzo Candela presenta infissi, balconi e colorazioni che prevedevano un finto bugnato alla base, un rosso vivo sulle pareti superiori con cornici giallo oro e fascia superiore azzurra in corrispondenza del sottotetto. Attualmente il palazzo è di proprietà privata ed adibito ad abitazioni ed uffici.

Fonti di studio S. Cristofaro “Cronistoria della città di San Marco Argentano” Cosenza 1898;
AA.VV. “Per un Atlante della Calabria” - Gangemi editore 1993